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Regolamento


REGOLAMENTO

Sommario

1. MODALITA' D'ISCRIZIONE ALL'ASSOCIAZIONE

2. REQUISITI PER L’ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE
2.1. Requisiti per l’iscrizione dei Soci Ordinari
2.2. Competenze, conoscenze ed abilità del Socio Ordinario
2.3. Requisiti per l’iscrizione degli Soci Operatori Professionali
2.4. Recesso

3. VALUTAZIONE E ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE

4. GESTIONE DEGLI ELENCHI DEGLI ASSOCIATI

5. L’ASSEMBLEA
5.1. Partecipazione all’assemblea
5.2. Convocazione dell’assemblea
5.3. Modalità di votazione
5.4. Voto per delega

6. ELEZIONE DEL PRESIDENTE
6.1. Modalità di candidatura
6.2. Candidature in loco
6.3. Scelta della carica
6.4. Rigetto della candidatura
6.5. Requisiti minimi per la candidabilità
6.6. Accettazione e decorrenza della carica
6.7. Dimissioni
6.8. Sospensione dall’incarico e successiva rimozione
6.9. Morte

7. ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
7.1. Modalità di candidatura
7.2. Candidature in loco
7.3. Scelta della carica
7.4. Rigetto della candidatura
7.5. Requisiti minimi per la candidabilità
7.6. Accettazione e decorrenza della carica
7.7. Dimissioni
7.8. Decadenza dalla carica
7.9. Sfiducia dell’intero Consiglio Direttivo
7.10. Procedura di sfiducia
7.11. Decadenza dell’intero Consiglio Direttivo

8. ELEZIONE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
8.1. Modalità di candidatura
8.2. Candidature in loco
8.3. Scelta della carica
8.4. Rigetto della candidatura
8.5. Requisiti minimi per la candidabilità
8.6. Accettazione e decorrenza della carica
8.7. Dimissioni
8.8. Decadenza dalla carica
8.9. Sfiducia del Collegio dei Probiviri
8.10. Procedura di sfiducia

9. APPROVAZIONE DELLE SEDI REGIONALI

10. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
10.1. Partecipazione al Consiglio Direttivo
10.2. Convocazione del Consiglio Direttivo
10.3. Ordine del giorno e gestione degli argomenti da trattare
10.5. Modalità di votazione

11. ELEZIONE DELLE CARICHE ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO

12. VIAGGI E RIMBORSI SPESE
12.1. Condizioni generali per ricevere rimborsi spese
12.2. Mandato
12.3. Partecipazione ad eventi
12.4. Resoconto dell’attività
12.5. Condizione finale

13. VERBALI
13.1. Verbale diretto
13.2. Verbale indiretto
13.3. Allegati
13.4. Modalità di accesso agli atti

14. COMPETENZE ISTITUZIONALI
14.1. Il Presidente
14.2. Il Tesoriere
14.3. I Consiglieri

15. NOMINA DELLA STRUTTURA TECNICO SCIENTIFICA DEDICATA ALLA FORMAZIONE PERMANENTE
15.1. Composizione della Commissione Tecnico Scientifica
15.2. Caratteristiche di selezione
15.3. Criteri di scelta
15.4. Rigetto della richiesta
15.5. Nomina
15.6. Dimissioni Volontarie
15.7. Rimozione dall’incarico
15.8. Durata dell’incarico
15.9. La Commissione di Valutazione
15.10. Attività della Commissione di Valutazione

16. SITO INTERNET

17. SOCIAL NETWORK
17.1. Responsabilità
17.2. Titolarità degli inserimenti e dei commenti
17.3. Contenuti

18. SPORTELLO DEL CITTADINO
18.1. Carattere delle informazioni
18.2. Composizione dello sportello del cittadino

19. REDAZIONE O MODIFICA DEL REGOLAMENTO

20. RATIFICA DEL REGOLAMENTO

21. RATIFICA DEL CODICE DEONTOLOGICO E DI CONDOTTA

 

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1. MODALITA' D'ISCRIZIONE ALL'ASSOCIAZIONE
L'iscrizione all'Associazione avviene:

  1. Compilando il modulo d'iscrizione scaricabile dal Sito Web istituzionale o ritirandolo presso le sedi dell'Associazione.
  2. Pagamento della quota associativa fissata ad € 130,00 annuali.
  3. Presentazione della documentazione dimostrante i requisiti richiesti da UNO DBN.

 

2. REQUISITI PER L’ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE
Oltre a quanto già stabilito dallo Statuto, il soggetto interessato deve essere in possesso dei requisiti fissati dalla Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di UNO DBN.
Detti requisiti sono di seguito elencati con riferimento alle due categorie di associati “Soci Ordinari” e “Soci Operatori Professionali” ed alla corrispondente “Specializzazione” di appartenenza.

2.1. Requisiti per l’iscrizione dei Soci Ordinari
Per l’iscrizione all’Associazione nella categoria degli Soci Ordinari si richiede l'aver frequentato la formazione completa in almeno una Specializzazione presso un Ente di Formazione Convenzionato UNO DBN. In alternativa si richiede un proprio curriculum formativo, almeno in una delle Specializzazioni, coerente con i modelli culturali utilizzati con un totale di ore frontali di pratica stabilite dal CTS di UNO DBN (vedi allegato “A”).

2.2. Competenze, conoscenze ed abilità del Socio Ordinario:
Comprovata capacità di gestire in autonomia trattamenti di DBN finalizzati alla piena espressione della vitalità della persona.
Conoscenza dei modelli culturali che costituiscono fondamento e riferimento della Specializzazione.
Conoscenza delle principali metodologie adottate nello svolgimento della Specializzazione.
Capacità di applicare al lavoro in fase operativa le tecniche coerentemente con i modelli culturali di riferimento.
Capacità di utilizzare in modo efficace procedure e tecniche manuali libere e codificate nella prassi del lavoro.
Conoscenza di metodologie di autogestione del proprio equilibrio vitale.
Capacità di praticare tecniche di centratura e percezione adeguate alla gestione del rapporto con il cliente.
Conoscenza delle diverse metodologie di organizzazione e gestione della propria attività economica nel settore di competenza.
Conoscenza delle normative vigenti di riferimento.
Capacità di gestire le relazioni con etica e responsabilità.


2.3. Requisiti per l’iscrizione degli Soci Operatori Professionali
Per l’iscrizione all’Associazione nella categoria dei Soci Operatori Professionali si richiede:
Il possesso dei requisiti già previsti per la Sezione Soci Ordinari.
La partecipazione, con esito positivo, ad almeno un Seminario di aggiornamento/valutazione ogni due anni.

2.4. Recesso
Il mancato versamento della quota sociale annuale, oltre il termine di 6 mesi rispetto alla scadenza prevista, costituisce manifestazione di volontà ad esercitare il proprio diritto di recesso dall’Associazione.

 

3. VALUTAZIONE E ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE

Le domande di iscrizione vanno redatte utilizzando l’apposito modulo opportunamente compilato in ogni sua parte, corredate dalle relative attestazioni riguardanti il proprio percorso formativo, eventuali certificazioni e copia dell’attestazione di avvenuto pagamento della quota associativa annuale.
Tutto il materiale indicato va inviato dagli interessati alla segreteria nazionale a mezzo fax, posta, e-mail o pec.
La segreteria nazionale appurata la conformità della richiesta con i requisiti richiesti, provvederà ad iscrivere il richiedente nel Libro degli Associati negli elenchi delle rispettive categorie e specializzazioni, successivamente seguirà comunicazione all’interessato.
In caso di mancata conformità, la domanda sarà respinta dandone comunicazione motivata all’interessato.

 

4. GESTIONE DEGLI ELENCHI DEGLI ASSOCIATI

Il Presidente dell’Associazione ha il compito e la responsabilità di mantenere aggiornato il Libro degli Associati. Nella predetta attività sarà coadiuvato dalla segreteria nazionale.
Da Statuto, ogni associato è poi iscritto in un apposito elenco in base alla categoria e specializzazione di appartenenza.

 

5. L’ASSEMBLEA

5.1. Partecipazione all’assemblea
Ha facoltà di partecipare all’assemblea con pieni diritti di elettorato attivo e passivo e con ragione di essere inserito nella lista degli interventi, ogni iscritto nel Libro degli Associati di UNO DBN ed in regola con il pagamento della quota associativa annuale alla data dell’assemblea stessa.
Può partecipare all’assemblea in qualità di uditore, quindi senza diritto di voto e senza possibilità di intervenire, qualsiasi cittadino che sia interessato, previa richiesta scritta via e-mail, pec o fax al Consiglio Direttivo.
L’Assemblea può invitare qualsiasi soggetto terzo utile o necessario alla facilitazione della riunione, anche per periodi di tempo limitati, quali consulenti, professionisti, collaboratori, ecc.
I partecipanti invitati dall’Assemblea hanno diritto di intervenire solo quando richiesto.

5.2. Convocazione dell’assemblea
Le assemblee vengono convocate dal Presidente. Per facilitare la partecipazione di tutti gli Associati, il presidente, in accordo con il Consiglio Direttivo, può convocare l'assemblea anche via Skype.
Ai sensi dell’art. 21 dello Statuto gli associati sono convocati attraverso una di queste modalità:

  1. Lettera da recapitarsi ai Soci al domicilio risultante dal Libro Soci.
  2. Fax, e-mail, PEC, SMS.

In ogni caso la convocazione viene pubblicata sul sito ufficiale dell’Associazione www.unodbn.com

Ed inoltre, a discrezione del Presidente:

  1. Pubblicazione via Newsletter dell’Associazione.
  2. Affissione nella bacheca associativa presente nella sede nazionale.
  3. Pubblicazione sui social network ove UNO DBN possiede un account di utenza.
  4. Attraverso la consultazione periodica del sito dell’Associazione, gli Associati potranno ottenere tutte le informazioni relative alle convocazioni nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non fossero raggiunti dalla convocazione diretta.

5.3. Modalità di votazione
Votazione per alzata di mano.
Ai sensi dell’Art. 21 dello Statuto le deliberazioni dell’assemblea sono prese per alzata di mano, salvo diversa forma proposta dal Presidente e deliberata dall’assemblea stessa.
Il segretario dell’Assemblea legge la mozione su cui si richiede di deliberare o il nome del candidato ed chiede ai partecipanti di alzare la mano secondo la propria espressione di voto.
Le espressioni di voto potranno essere:

  • FAVOREVOLE
  • CONTRARIO
  • ASTENUTO

Per ogni espressione il Segretario dell’assemblea provvede alla conta dei voti e ne annota la quantità riportando i risultati ottenuti nell’apposito verbale di assemblea. Prima di passare al successivo punto dell’ordine del giorno il Segretario procede a comunicare i risultati della votazione, se la votazione prevede una nomina, il segretario comunica all’assemblea il/i nomi degli eletti.

5.4. Voto per delega
L’associato impossibilitato a presenziare durante la votazione potrà delegare un altro associato di fiducia per essere rappresentato.
Ogni delegato potrà essere portatore di massimo una delega.
L’apposito modulo di delega è reperibile sul sito ufficiale dell’associazione.
La delega va registrata in segreteria con almeno 2 ore di anticipo dall’inizio dell’Assemblea. La segreteria provvederà a controllarne la validità, verificando inoltre che il delegante sia regolarmente iscritto nel libro associati al momento dell’espressione di voto ed in regola col pagamento della quota associativa.

 

6. ELEZIONE DEL PRESIDENTE

Possono candidarsi esclusivamente gli iscritti nel Libro degli Associati di UNO DBN al momento dell’elezione ed in regola con il pagamento della quota associativa.

6.1. Modalità di candidatura
Il candidato può far pervenire alla segreteria nazionale la propria candidatura, corredata da curriculum vitae in formato europeo e programma elettorale, con almeno 15 giorni di anticipo rispetto all’assemblea elettiva.
In casi eccezionali, quali dimissioni volontarie, irreperibilità o morte del Presidente, le candidature potranno essere consegnate con almeno 10 giorni di anticipo rispetto alla data dell’assemblea elettiva.

6.2. Candidature in loco
Qualsiasi associato ha comunque facoltà di presentare la propria candidatura anche durante l’assemblea prima dell’inizio delle votazioni.

6.3. Scelta della carica

Il candidato può presentare la propria candidatura per più cariche. Se eletto in più organi dovrà accettare solo una nomina e rifiutare tutte le altre.

6.4. Rigetto della candidatura
In caso di rigetto della candidatura sarà necessario documentarne le motivazioni all’associato attraverso l’indicazione del requisito mancante.

6.5. Requisiti minimi per la candidabilità:

  1. Assenza di carichi pendenti o di condanne penali per reati dolosi, contro la persona o contro la pubblica amministrazione nei 5 anni precedenti.
  2. Non ricoprire incarichi dirigenziali in altre realtà con finalità affini, afferenti o contrarie a quelle di UNO DBN.
  3. Possedere un indirizzo mail, un telefono cellulare ed un domicilio per la propria reperibilità.
  4. Presenziare al momento dell’elezione (unica eccezione per motivi di salute documentabili).

6.6. Accettazione e decorrenza della carica
Il neo eletto entra in carica dal momento della nomina che avviene al termine dello scrutinio elettorale con proclamazione all’assemblea da parte del segretario della stessa.
Dal momento della proclamazione il neo eletto diviene il legale rappresentante dell’associazione, contestualmente se il neo eletto ricopre altre cariche elettive all’interno dell’associazione deve rassegnare immediatamente le dimissioni irrevocabili per l’incarico precedente.
Entro 7 giorni dalla nomina il neo presidente deve ricevere per posta elettronica tutti i documenti, aggiornati all’ultima versione, indispensabili per l’espletamento dei propri compiti, nell’ordine:

  1. Statuto.
  2. Regolamento completo.
  3. Organigramma delle funzioni.
  4. Codice deontologico e di condotta.
  5. Recapiti per contattare gli altri consiglieri.
  6. Dimissioni

Nel caso in cui il presidente intenda rassegnare le proprie dimissioni, dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, una PEC (posta elettronica certificata), una e-mail o un fax alla segreteria nazionale di UNO DBN, indicante le proprie intenzioni e le motivazioni di tale scelta.

La segreteria nazionale provvederà a darne immediata comunicazione via mail a tutti i componenti del Consiglio Direttivo e al Vice Presidente.

Entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricevimento delle dimissioni, il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di convocare l’assemblea degli associati per eleggere un nuovo presidente.
Il Presidente dimissionario rimane comunque responsabile delle attività associative fino all’elezione di un nuovo rappresentante legale.

6.8. Sospensione dall’incarico e successiva rimozione
Il Consiglio Direttivo, con votazione a maggioranza qualificata, può decidere di sospendere dall’incarico il Presidente e quindi procedere a convocare l’Assemblea per deliberarne la rimozione dall’incarico nei seguenti casi:

  1. Interdizione per infermità mentale.
  2. Irreperibilità o indisponibilità continuativa e non organizzata con la segreteria nazionale per più di 30 giorni.
  3. Arresto.
  4. Inizio di un procedimento penale come imputato per reati contro la persona o contro la pubblica amministrazione.
  5. Diffamazione o danneggiamento volontario dell’Associazione.
  6. Comportamento Immorale.
  7. Assenza consecutiva a 3 consigli direttivi.

6.9. Morte
In caso di decesso da parte del Presidente tutti i relativi poteri passano al Vice Presidente che provvederà a convocare l’Assemblea per la nuova nomina, nel termine di 30 giorni.

 

7. ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Possono candidarsi esclusivamente gli iscritti nel Libro degli Associati di UNO DBN, in regola con il pagamento della quota associativa.

7.1. Modalità di candidatura
I candidati devono far pervenire alla segreteria nazionale la propria candidatura con almeno 15 giorni di anticipo rispetto all’assemblea elettiva, corredata da:

  • Curriculum vitae in formato europeo.
  • Eventuali specializzazioni che potrebbero mettere a disposizione dell’associazione.
  • Specifica di progetti di cui vorrebbero interessarsi.

7.2. Candidature in loco
Qualsiasi associato ha comunque facoltà di presentare la propria candidatura anche durante l’assemblea prima dell’inizio delle votazioni.

7.3. Scelta della carica
I candidati possono presentare richiesta per più cariche. Se eletti in più organi dovranno accettare solo una carica e rifiutare tutte le altre.

7.4. Rigetto della candidatura
In caso di rigetto della candidatura sarà necessario documentarne le motivazioni all’associato attraverso l’indicazione del requisito mancante.

7.5. Requisiti minimi per la candidabilità

  1. Assenza di carichi pendenti o di condanne penali per reati dolosi, contro la persona o contro la pubblica amministrazione nei 5 anni precedenti.
  2. Possedere un indirizzo mail, un telefono cellulare ed un domicilio per la propria reperibilità.
  3. Presenziare al momento dell’elezione (unica eccezione per motivi di salute documentabili).

7.6. Accettazione e decorrenza della carica
Il neo eletto entra in carica dal momento della nomina che avviene al termine dello scrutinio elettorale con proclamazione all’assemblea da parte del Segretario della stessa, contestualmente se il neo eletto ricopre altre cariche elettive all’interno dell’associazione deve rassegnare immediatamente le dimissioni irrevocabili per l’incarico precedente.
Entro 7 giorni dalla nomina il neo Consigliere deve ricevere per posta elettronica tutti i documenti, aggiornati all’ultima versione, indispensabili per l’espletamento dei propri compiti, nell’ordine:

  1. Statuto.
  2. Regolamento completo.
  3. Organigramma delle funzioni.
  4. Codice deontologico e di condotta.
  5. Recapiti per contattare gli altri Consiglieri.
  6. Eventuali altri documenti ritenuti indispensabili dalla segreteria nazionale.

7.7. Dimissioni
Nel caso in cui un consigliere intenda rassegnare le proprie dimissioni, dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, una PEC (posta elettronica certificata), una email o un fax alla segreteria nazionale di UNO DBN, indicante le proprie intenzioni e le motivazioni di tale scelta.
La segreteria nazionale provvederà a darne immediata comunicazione via mail al Presidente e a tutti i componenti del Consiglio Direttivo.
La segreteria dovrà altresì procedere alla cooptazione dell’eventuale primo dei candidati alla carica di consigliere non eletto. In caso di indisponibilità del primo non eletto a ricoprire il ruolo, si procede come da graduatoria di voti ricevuti a contattare i successivi.
Nel caso in cui non vi siano candidati da cooptare, il Consiglio rimarrà composto esclusivamente dai Consiglieri rimanenti.

7.8. Decadenza dalla carica
L’Assemblea degli associati, o il Consiglio Direttivo, può dichiarare decaduto dalla carica un Consigliere nei casi di:

  1. Interdizione per infermità mentale.
  2. Irreperibilità o indisponibilità continuativa e non organizzata con la segreteria nazionale per più di 30 giorni.
  3. Arresto.
  4. Inizio di un procedimento penale come imputato per reati contro la persona o contro la pubblica amministrazione.
  5. Diffamazione o danneggiamento volontario dell’associazione.
  6. Assenza consecutiva a 3 consigli direttivi.

7.9. Sfiducia dell’intero Consiglio Direttivo
L’intero Consiglio Direttivo decade in caso di sfiducia da parte dell’Assemblea.

7.10. Procedura di sfiducia
L’Assemblea, a maggioranza semplice dei presenti, consegna al segretario della riunione un atto scritto indicante le motivazioni dettagliate della scelta.

7.11. Decadenza dell’intero Consiglio Direttivo
L’intero Consiglio Direttivo decade in caso di sfiducia motivata da parte dell’Assemblea degli associati o nel caso in cui almeno la metà dei consiglieri eletti, e non cooptati, rinuncino o vengano sfiduciati dal loro mandato.
In caso di decadenza dell’intero Consiglio Direttivo la segreteria nazionale provvederà a darne comunicazione via mail a tutti gli associati entro 7 giorni dalla data di decadenza, convocando contestualmente l’Assemblea degli associati per eleggere un nuovo Consiglio Direttivo entro 30 giorni.

 

8. ELEZIONE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Possono candidarsi esclusivamente gli iscritti nel libro associati di UNO DBN, in regola con il pagamento della quota associativa.

8.1. Modalità di candidatura
I candidati devono far pervenire alla segreteria nazionale la propria candidatura correlata da curriculum vitae in formato europeo, con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data dell’assemblea elettiva.

8.2. Candidature in loco
Qualsiasi associato ha comunque facoltà di presentare la propria candidatura anche pochi minuti prima dell’inizio delle votazioni.

8.3. Scelta della carica

I candidati possono presentare richiesta per più cariche. Se eletti in più organi dovranno accettare solo una carica e rifiutare tutte le altre.

8.4. Rigetto della candidatura
In caso di rigetto della candidatura sarà necessario documentarne le motivazioni all’associato attraverso l’indicazione del requisito mancante.

8.5. Requisiti minimi per la candidabilità:

  1. Assenza di carichi pendenti o di condanne penali per reati dolosi, contro la persona o contro la pubblica amministrazione nei 5 anni precedenti.
  2. Possedere un indirizzo mail, un telefono cellulare ed un domicilio per la propria reperibilità.
  3. Presenziare al momento dell’elezione (unica eccezione per motivi di salute documentabili).

8.6. Accettazione e decorrenza della carica
Il neo eletto entra in carica dal momento della nomina che avviene al termine dello scrutinio elettorale con proclamazione all’assemblea da parte del Segretario della stessa, contestualmente se il neo eletto ricopre altre cariche elettive all’interno dell’Associazione deve rassegnare immediatamente le dimissioni irrevocabili per l’incarico precedente.

Entro 7 giorni dalla nomina il neo eletto deve ricevere per posta elettronica tutti i documenti, aggiornati all’ultima versione, indispensabili per l’espletamento dei propri compiti, nell’ordine:

  1. Statuto.
  2. Regolamento completo.
  3. Organigramma delle funzioni.
  4. Codice deontologico e di condotta.
  5. Recapiti per contattare gli altri Probiviri.
  6. Elenco delle attività in atto con eventuali relazioni esplicative.
  7. Eventuali altri documenti ritenuti indispensabili dalla segreteria nazionale.

8.7. Dimissioni
Nel caso in cui un Probiviro intenda rassegnare le proprie dimissioni, dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, una PEC (posta elettronica certificata), una email o un fax alla segreteria nazionale di UNO DBN, indicante le proprie intenzioni e le motivazioni di tale scelta.
La segreteria nazionale provvederà a darne immediata comunicazione via mail al Presidente, a tutti i componenti del Consiglio Direttivo e dei Probiviri.
La segreteria dovrà altresì procedere alla cooptazione dell’eventuale primo dei candidati alla carica di Probiviro non eletto. In caso di indisponibilità del primo non eletto a ricoprire il ruolo, si procede come da graduatoria di voti ricevuti a contattare i successivi.
Nel caso in cui non vi siano candidati da cooptare si provvederà ad una nuova nomina in occasione della prima Assemblea utile.

8.8. Decadenza dalla carica
L’assemblea degli associati, o il Consiglio Direttivo, può dichiarare decaduto dalla carica un Probiviro nei casi di:

  1. Interdizione per infermità mentale.
  2. Irreperibilità o indisponibilità continuativa e non organizzata con la segreteria nazionale per più di 30 giorni.
  3. Arresto.
  4. Inizio di un procedimento penale come imputato per reati contro la persona o contro la pubblica amministrazione.
  5. Diffamazione o danneggiamento volontario dell’associazione.
  6. Comportamento immorale.

8.9. Sfiducia del Collegio dei Probiviri
L’intero Collegio dei Probiviri o il singolo componente decade in caso di sfiducia da parte dell’Assemblea.

8.10. Procedura di sfiducia
L’Assemblea, a maggioranza semplice dei presenti, consegna al Segretario della riunione un atto scritto, indicante le motivazioni dettagliate della scelta.
In caso di sfiducia dell’intero Collegio dei Probiviri la segreteria nazionale provvederà a darne comunicazione via mail a tutto il Consiglio Direttivo entro 7 giorni dalla data di sfiducia. Si procederà all’elezione di nuovi Probiviri alla prima Assemblea degli associati convocata.

 

9. APPROVAZIONE DELLE SEDI REGIONALI

L’Associazione in applicazione della legge 4/2013 deve necessariamente essere provvista di almeno 3 sedi in 3 regioni distinte.
Il Consiglio Direttivo propone le sedi all'Assemblea dei soci la quale approva le offerte più idonee in base ai criteri di seguito riportati:

  1. Conformità della destinazione d’uso.
  2. Conformità degli impianti.
  3. Oneri economici.
  4. Servizio offerto.
  5. Locazione geografica.
  6. Raggiungibilità.

 

10. IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è disciplinato secondo i criteri di seguito definiti:

10.1. Partecipazione al Consiglio Direttivo
Partecipano alla riunione il Presidente ed i Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo, su richiesta anche di un singolo Consigliere, può invitare qualsiasi soggetto ritenuto necessario alla facilitazione della riunione, anche per periodi limitati, quali consulenti, professionisti, collaboratori ecc.
I partecipanti invitati dal Consiglio hanno diritto di intervenire solo quando richiesto. Può presenziare al Consiglio Direttivo in qualità di uditore, quindi senza diritto di voto e senza diritto di intervenire, qualsiasi associato interessato.
Il limite di partecipazione è dettato dal raggiungimento della capienza massima ricettiva dell’ambiente ospitante la riunione.

10.2. Convocazione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente in via ordinaria o su richiesta della maggioranza dei suoi componenti con comunicazione effettuata ai Consiglieri almeno una settimana prima della data fissata (Art. 20 dello Statuto).

10.3. Ordine del giorno e gestione degli argomenti da trattare
L’ordine del giorno viene stabilito dal Presidente. Nella scelta degli argomenti da includere nell’ordine del giorno si dovrà tener conto delle eventuali richieste pervenute dai singoli Consiglieri.

10.5. Modalità di votazione
Il Consiglio Direttivo decide a maggioranza semplice. In caso di parità di voti vale il voto del Presidente.
Per le votazioni nel Consiglio vige la regola "delegatus non potest delegare", in altre parole un membro eletto dall’Assemblea non ha facoltà di delegare i propri diritti e doveri ad altri.

Votazione per alzata di mano
È la modalità esclusiva con cui si esprime il Consiglio durante le proprie riunioni.
Il Segretario della riunione legge il testo della mozione ed indica di alzare la mano ai partecipanti secondo la propria espressione di voto.
Le espressioni di voto potranno essere:

  • FAVOREVOLE
  • CONTRARO
  • ASTENUTO

Votazione per e-mail
In deroga al punto precedente, per questioni di urgenza che richiedano un rapido pronunciamento, o comunque per decisioni di minor rilievo, può essere richiesta la votazione dei componenti del consiglio a mezzo e-mail.
Solo il Presidente ha diritto di interpellare direttamente il Consiglio con tale modalità, i Consiglieri che vogliano proporre una votazione con questo metodo devono avere l’autorizzazione preventiva del Presidente.
La mozione va redatta via emal inviata a tutti i membri del Consiglio Direttivo per raccogliere il relativo voto. Ricevuta la mozione, il membro del Consiglio avrà 7 giorni di tempo per esprimersi.
Le espressioni di voto potranno essere:

  • FAVOREVOLE
  • CONTRARIO
  • ASTENUTO
  • NON PERVENUTO

Verificati i voti espressi e i non espressi saranno prese le opportune decisioni. L’attività, anche se svolta per e-mail, avrà validità a tutti gli effetti come decisione del Consiglio e sarà:
comunicata a tutti i membri del Consiglio;
riportata sull’apposito Libro dei verbali.

Le espressioni di voto trasmesse via mail vanno stampate e conservate agli atti.

 

11. ELEZIONE DELLE CARICHE ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO

Il Consiglio elegge al proprio interno il Vice Presidente dell’Associazione, il Segretario e il Tesoriere. Le cariche sono incompatibili tra loro.
Il Consiglio alla prima convocazione post elezione, valuta le peculiarità di ogni componente in base a:

  1. Disponibilità
  2. Competenze

Nomina quindi i componenti più idonei a ricoprire la carica eseguendo una votazione per alzata di mano.

I neo eletti devono ricevere tutto il materiale occorrente per l’adempimento delle proprie mansioni.

 

12. VIAGGI E RIMBORSI SPESE

12.1. Condizioni generali per ricevere rimborsi spese
I rimborsi spese inferiori a 200,00 euro, per attività svolte in favore dell’Associazione, devono essere autorizzati preventivamente dal Presidente con parere vincolante del Tesoriere.
I rimborsi spese superiori a 200,00 euro, per attività svolte in favore dell’Associazione, devono essere autorizzati preventivamente dal Consiglio Direttivo con parere vincolante del Tesoriere.
E' discrezione e facoltà del Presidente, prendere decisioni autonome (ad esempio invitare in particolari occasioni persone che possono dare lustro alle attività) purché ne sia data comunicazione preventiva a tutto il Consiglio.
Ogni rimborso viene erogato esclusivamente a seguito della presentazione dei relativi documenti giustificativi.

12.2. Mandato
Per attività delegate al singolo o al gruppo di Consiglieri, è necessario un mandato scritto del Presidente.

12.3. Partecipazione ad eventi
La partecipazione ad eventi o fiere, manifestazioni e simili o affini, da svolgersi durante l'anno deve rientrare negli argomenti discussi e approvati dal Consiglio Direttivo in maniera preventiva.
Nel caso in cui, per motivi di urgenza o impellenza, ciò non sia possibile, sarà necessario comunicare (anche a mezzo e-mail), la decisione al Consiglio nel momento in cui questa viene presa ed i termini stabiliti.

12.4. Resoconto dell’attività
Per le attività delegate i rimborsi saranno erogati nella misura massima stabilita dagli organi preposti, corredati da idonee pezze giustificative, non appena il delegato avrà inviato a tutto il consiglio il report dell’attività svolta all’adempimento del proprio mandato.
Il report deve contenere una breve descrizione degli argomenti trattati, le motivazioni e le scelte espresse, un riassunto che permetta di tenere aggiornati gli altri membri circa le attività svolte.

12.5. Condizione finale
Escluse le attività sopracitate e con le modalità sopra descritte non saranno concessi rimborsi.

 

13. VERBALI

Il verbale è il documento ufficiale, a disposizione di tutti gli associati; esso può essere presentato, ove strettamente necessario, anche all’esterno della vita associativa, ad organi istituzionali di vigilanza, per la stipula di accordi, di contratti o in caso di necessità anche in contenziosi legali.
Il documento prodotto viene firmato dal Presidente (della riunione) e dal Segretario (della riunione). Il Presidente della riunione coincide con il Presidente dell’Associazione se quest’ultimo è presente.

13.1. Verbale diretto
Assume questa denominazione un verbale che viene composto, corretto, chiuso e firmato per approvazione al termine della riunione stessa.
Questa tipologia di verbale è l’unica possibile in caso di Assemblea degli associati.

13.2. Verbale indiretto
Assume questa denominazione un verbale che per complessità degli argomenti trattati, o per tempi ristretti della riunione, viene composto in bozza, corretto e condiviso con gli altri membri del Consiglio in un momento successivo alla riunione, chiuso e firmato non oltre 15 giorni dalla data dell’incontro.
Questa tipologia di verbale, in alternativa al verbale diretto, può essere utilizzato nelle riunioni del Consiglio Direttivo.

13.3. Allegati
Per facilitare la comprensione del verbale o per approfondirne gli argomenti trattati, possono essere inseriti degli allegati.
Tali documenti dovranno essere forniti a richiesta degli interessati.

13.4. Modalità di accesso agli atti
I verbali devono essere richiesti formalmente al Presidente via e-mail, PEC, raccomandata o fax da parte di qualunque Socio.
Si possono richiedere tutti gli atti già approvati.
Nella richiesta devono essere indicati con precisione, gli atti a cui si vuole avere accesso, le finalità per cui si richiede di visionarli, e l’impegno formale alla non divulgazione dei contenuti a soggetti esterni all’Associazione ad esclusione di organi istituzionali per fini legali.
Gli atti saranno visionabili direttamente presso la sede legale o inviabili a mezzo PEC o fax entro 20 giorni dalla data di richiesta.

 

14. COMPETENZE ISTITUZIONALI

14.1. Il Presidente:
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.
Il Presidente, oltre a quanto già previsto dallo Statuto, dovrà:

  1. Tutelare gli interessi degli associati e dell’Associazione.
  2. Controllare sul buon andamento degli affari sociali.
  3. Per spese di straordinaria amministrazione superiori a 1.000 euro, sottoscrivere i mandati di pagamento, nonché tutti gli atti connessi a queste operazioni prima di ritrasmetterli al tesoriere.
  4. Vigilare e sovraintendere sull’attuazione delle delibere dell’Assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo.
  5. Sorvegliare e garantire l'osservanza dello Statuto, del Regolamento, del Codice Deontologico e di Condotta, da parte di tutti gli iscritti.
  6. Curare e mantenere, in particolare, i contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l'attività dell'Associazione.
  7. Gestire i rapporti con i collaboratori dell’Associazione.
  8. Svolgere, previa accettazione, ogni altro compito a lui delegato da parte del Consiglio Direttivo.

14.2. Il Tesoriere
Il Tesoriere è l’economo dell’Associazione, sovrintende e controlla la gestione amministrativa e la situazione finanziaria e patrimoniale dell'associazione del cui corretto andamento egli è garante fiduciario.
L’incarico prevede come competenze istituzionali:

  1. Sovrintendere alla contabilità associativa nonché all’archivio della stessa.
  2. Accertare che vengano adempiuti nei termini adeguati gli obblighi amministrativi previsti dalle leggi e firmare i moduli relativi autorizzandone i pagamenti.
  3. Provvedere a sottoscrivere gli ordini debitamente autorizzati.
  4. Compilare gli inventari delle attività e dei materiali.
  5. Tenere in custodia i beni dell’Associazione.
  6. Controllare i versamenti annuali degli associati.
  7. Predisporre il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre alla discussione degli organi associativi.
  8. Predisporre i mandati di pagamento e di incasso dell’Associazione, sottoscritti dal Presidente, nonché di tutti gli atti connessi a queste operazioni.
  9. Approvare le note spese e gli esborsi vari di cassa precedentemente controllati dal Presidente e autorizzarne il pagamento.
  10. Svolgere, previa accettazione, ogni altro compito a lui delegato da parte del Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere riferisce e risponde della propria attività al Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere potrà avvalersi di collaboratori a cui conferire formale delega che deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere curerà i rapporti con i suddetti collaboratori esterni eventualmente incaricati dal Consiglio Direttivo in attuazione delle disposizioni impartite dal consiglio medesimo.
Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega.

14.3. I Consiglieri
L’incarico prevede come competenze istituzionali quello di:

  1. Presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle altre attività per cui è richiesta la sua presenza.
  2. Riportare al Consiglio Direttivo le informazioni, e le considerazioni proprie o degli associati che lo hanno interpellato.
  3. Farsi carico di fornire all'associato le informazioni richieste, in alternativa seguire l'iter per essere certo che l'associato riceva una risposta dalla segreteria.
  4. Rappresentare l'Associazione, con apposita delega, nelle occasioni in cui altre funzioni non possono presenziare.
  5. Tenersi correntemente informato al fine di esprimere la propria posizione su ogni aspetto della vita associativa.
  6. Svolgere, previa accettazione, ogni altro compito delegato dal Consiglio Direttivo.

 

15. NOMINA DELLA STRUTTURA TECNICO SCIENTIFICA DEDICATA ALLA FORMAZIONE PERMANENTE

15.1. Composizione della Commissione Tecnico Scientifica
La Commissione Tecnico Scientifica è composta da un componente per ogni specializzazione DBN di comprovata esperienza e professionalità secondo i parametri e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e riportate nel Regolamento.
La Commissione Tecnico Scientifica stabilisce i requisiti minimi per ogni specializzazione, consultabili nell'allegato “A”.
I componenti della Commissione Tecnico Scientifica sono nominati dal Consiglio Direttivo. Al proprio interno viene nominato un Presidente che avrà il compito di coadiuvare la commissione nelle attività e fare da tramite nelle decisioni tra Consiglio Direttivo e Commissione.

15.2. Caratteristiche di selezione
Gli associati che intendano ricoprire il ruolo di componenti della Commissione Tecnico Scientifica devono inviare alla segreteria nazionale la propria richiesta correlata da curriculum vitae in formato europeo.
Le caratteristiche minime per richiedere di essere selezionati sono:
1. Aver concluso il curriculum professionale previsto da UNO DBN, da almeno cinque anni, come Operatore DBN a seconda della Specializzazione rappresentata.
2. Assenza di carichi pendenti o di condanne penali per reati dolosi, contro la persona o contro la pubblica amministrazione nei 5 anni precedenti.
3. Possedere un indirizzo email, un telefono cellulare ed un domicilio per la propria reperibilità.

15.3. Criteri di scelta
I criteri di scelta in caso di più candidati sono:

  1. Anzianità di iscrizione all’Associazione.
  2. Cronologia della richiesta di inserimento.
  3. Conoscenza degli aspetti burocratici della professione.

La segreteria nazionale presenta la candidatura al Consiglio Direttivo il quale ne valuta le caratteristiche e si esprime sulla pertinenza della richiesta.

15.4. Rigetto della richiesta
Il rigetto della richiesta viene espresso per incompatibilità con i parametri di candidabilità richiesti. In caso di rigetto sarà necessario documentarne le motivazioni all’associato.

15.5. Nomina
Il candidato scelto dal Consiglio Direttivo per essere inserito nella Commissione Tecnico Scientifica, viene informato a mezzo e-mail della nomina.
Entro 15 giorni dalla nomina il componente della commissione deve ricevere per posta elettronica tutti i documenti, aggiornati all’ultima versione, indispensabili per l’espletamento dei propri compiti, nell’ordine:

  1. Statuto.
  2. Regolamento completo.
  3. Organigramma delle funzioni.
  4. Codice deontologico e di condotta.
  5. Recapiti per contattare la segreteria nazionale e gli altri componenti della commissione.

15.6. Dimissioni Volontarie
Nel caso in cui un componente della commissione intenda rassegnare le proprie dimissioni volontarie, dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, una PEC (posta elettronica certificata) o una e-mail alla segreteria nazionale di UNO DBN, indicante le proprie intenzioni e le motivazioni di tale scelta.
La segreteria nazionale provvederà a darne immediata comunicazione via mail al Presidente dell’Associazione ed a tutti i componenti del Consiglio Direttivo.

15.7. Rimozione dall’incarico
Il Consiglio Direttivo può decidere di rimuovere dall’incarico un componente della Commissione Tecnico Scientifica nei casi di:

  1. Interdizione per infermità mentale.
  2. Irreperibilità o indisponibilità continuativa e non organizzata con la segreteria nazionale per più di 30 giorni.
  3. Arresto.
  4. Condanna definitiva.
  5. Diffamazione o danneggiamento volontario dell’associazione.
  6. Comportamento Immorale.

15.8. Durata dell’incarico
La durata dell’incarico non è soggettiva ma vincolata all’intera commissione che viene nominata entro il 01/10/2016.
Il rinnovo della commissione è fissato ogni 2 anni solari (1 gennaio 31 dicembre).
Allo scadere dei 2 anni solari l’intera commissione decade.
Se non vi sono rinunce formali o nuove richieste di inserimento da esaminare, la nomina viene rinnovata automaticamente per tacito accordo.

15.9. La Commissione di Valutazione
La Commissione Tecnico Scientifica funge anche da Commissione di Valutazione che valuta l’aggiornamento e la formazione di tutti gli associati in base alle categorie e specializzazioni di appartenenza.

15.10. Attività della Commissione di Valutazione
La Commissione di Valutazione viene impiegata al momento della prima iscrizione nell’elenco degli Operatori DBN Professionali da parte di un nuovo associato formatosi in Enti di Formazione non accreditati UNO DBN.

 

16. SITO INTERNET

Il sito internet ufficiale dell’associazione è: “www.unodbn.com”, esso è composto da “area pubblica” ed “area privata”. La prima visibile a chiunque, la seconda accessibile attraverso credenziali personali è riservata agli associati.
Nell’area pubblica, sono pubblicati i dati riguardanti l’associazione, quali:

  1. Informazioni di carattere generico.
  2. Atti e documenti pubblici.
  3. Modulistica.
  4. Elenco degli Operatori DBN iscritti nella sezione Operatori Professionisti Attestati.
  5. Sportello Informativo.

Nell’area privata, visibile ai soli iscritti che hanno richiesto l’apposita password, sono pubblicati i dati riservati riguardanti l’associazione, quali:

  1. Documenti riservati.
  2. Video e dispense delle attività.
  3. Comunicazioni confidenziali.

 

17. SOCIAL NETWORK

17.1. Responsabilità
I contributi pubblicati sulle pagine e le utenze ufficiali dell’associazione rispondono alla responsabilità del legale rappresentante.
Il presidente potrà delegare uno o più membri del Consiglio Direttivo per approvare o inserire contributi in nome e per conto dell’Associazione.

17.2. Titolarità degli inserimenti e dei commenti
Qualora un membro del Consiglio Direttivo non abbia l’autorizzazione del Presidente a pubblicare un contributo, l’interessato in testa al contributo dovrà specificare che sta scrivendo a titolo personale.

17.3. Contenuti
I contenuti che sono autorizzati alla pubblicazione immediata senza dover richiedere autorizzazioni sono:
Inviti ad eventi di UNO DBN.
Video degli eventi UNO DBN.
Relazioni o articoli sulle attività UNO DBN.

Richiedono l’autorizzazione del presidente le pubblicazioni su:
Attività istituzionali non UNO DBN.
Attività di altre associazioni.

 

18. SPORTELLO DEL CITTADINO

18.1. Carattere delle informazioni
Fornisce informazioni relative all'attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti, ai sensi dell'art. 27-ter del codice del consumo [art. 2 comma 4 Legge 4/2013].

18.2. Composizione dello sportello del cittadino
Lo sportello del cittadino è composto da:

  1. Apposita area sul sito ufficiale dell’associazione.
  2. Numero telefonico unico nazionale.
  3. Numero fax.
  4. Indirizzo e-mail.
  5. Indirizzo postale.

 

19. REDAZIONE O MODIFICA DEL REGOLAMENTO

Il Regolamento, deve essere adeguato, perfezionato ed aggiornato periodicamente. Le motivazioni più frequenti riguardano esigenze istituzionali, modifiche procedurali, implementazione di servizi.
Qualora il Consiglio Direttivo o l’Assemblea ravvisi la necessità di modificare, in parte o totalmente i contenuti del Regolamento, è compito del Consiglio Direttivo adoperarsi per redigere in modo corretto le parti interessate dalle rettifiche.
Il Consiglio Direttivo, recepita la reale necessità di variazione, si confronta se opportuno con i consulenti idonei (legale, commercialista ecc.) e provvede alla stesura del testo in conformità delle esigenze riscontrate.
Ottenuto un testo formalmente e giuridicamente corretto, provvede ad inserirlo nel testo integrale del Regolamento se tale variazione è immediatamente efficace.
Alla prima occasione possibile, il testo del Regolamento viene ratificato dall’Assemblea secondo le regole definite al punto “RATIFICA DEL REGOLAMENTO” del presente documento.

 

20. RATIFICA DEL REGOLAMENTO

Quando il Consiglio Direttivo ha apportato modifiche al Regolamento, che entrano in vigore immediatamente, l’Assemblea viene chiamata a ratificarle nella prima occasione utile.
L’Assemblea può non ratificare le modifiche, facendone decadere l’efficacia, fatti salvi gli effetti prodotti durante il periodo di validità del testo modificato
dal Consiglio Direttivo.
La ratifica è preceduta dalla pubblicazione sul sito ufficiale dell’Associazione della nuova versione del Regolamento con evidenziazione della modifica e motivazione della stessa con almeno 15 giorni antecedenti l’Assemblea.
La ratifica avviene con la lettura delle modifiche in presenza dell’Assemblea, al termine della lettura di ogni singola modifica, se necessario ne viene spiegata la motivazione, ultimata la procedura l’Assemblea ratifica il nuovo Regolamento.

 

21. RATIFICA DEL CODICE DEONTOLOGICO E DI CONDOTTA

Quando il Consiglio Direttivo ha apportato modifiche al Codice Deontologico e di Condotta, che entrano in vigore immediatamente, l’Assemblea viene chiamata a ratificarle nella prima occasione utile.
L’Assemblea può non ratificare le modifiche, facendone decadere l’efficacia, fatti salvi gli effetti prodotti durante il periodo di validità del testo modificato dal Consiglio Direttivo.
La ratifica è preceduta dalla pubblicazione sul sito ufficiale dell’Associazione della nuova versione del Codice Deontologico e di Condotta con evidenziazione della modifica e motivazione della stessa nei 15 giorni antecedenti l’Assemblea.
La ratifica avviene con la lettura delle modifiche in presenza dell’Assemblea, al termine della lettura di ogni singola modifica, se necessario ne viene spiegata la motivazione, ultimata la procedura l’Assemblea ratifica il nuovo Codice Deontologico e di Condotta.